Il mondo di Kay Rush
Se la torcia olimpica continua così, mi sa che non arriverà indenne a Cina! Lo sapete che il governo cinese sta imponendo a tutti i paesi che vogliono vedere i giochi di accettare la messa in onda con qualche secondo di ritardo così possono tagliare qualsiasi tipo di contestazione a favore del Tibet e contraria al governo cinese? La Francia ha detto di no, e come saprete già, forse Sarkozy non andrà neanche alla cerimonia d'apertura . Oggi, la fiamma è qui, in Francia dove la lotta per l'indipendenza Tibetana è molto molto sentita. Pensate che qui a Chamonix è piena di case con la bandiera tibetana o le preghiere buddiste fuori sul balcone (anche io ce l'ho).
Speriamo che il governo cinese accetti di parlare col Dalai Lama. E' ora o mai più.
Penso che tanta enfasi per la minaccia dello spegnimento della torcia, non comporti nulla di realmente concreto per la situazione di estrema ed atavica difficolta' dei tibetani.
Questi sparuti gruppi di dimostranti eroici che tentano nel loro piccolo di poter cambiare il senso degli eventi, sono a loro volta consapevoli di non poter arrecare nulla di veramente decisivo sulle decisioni in merito al boicottaggio dei giochi.
Certo con il loro rumore riescono a far parlare del problema di un popolo sottomesso e cio' e' gia' importante.
Ma fin quando le forti diplomazie internazionali ed i governi dei principali paesi partecipanti ai giochi, non faranno sentire le loro motivazioni, convocando dei tavoli di discussioni in merito al problema, tutte queste dimostrazioni resteranno degli sterili tentativi di sovvertire l'ordine delle cose.
Non c'e' bisogno di gesti isolati o messi in atto spesso da persone che vogliono farsi immortalare dalle telecamere di tutto il mondo, mitomani del video.
Questo problema e' un dramma serio e complesso che meriterebbe l'interessamento diretto delle democrazie mondiali.
Penso che non se ne fara' un bel niente e che i giochi, per gli interessi economici che ci ruotano intorno, si svolgeranno regolarmente.
A breve, almeno per quanto riguarda l'Italia, la popolazione sara' nuovamente stimolata e coesa a scendere in piazza contro Berlusconi, che a mala pena vincera' queste tristi elezioni.(che bello finalmente ho deciso per chi votare:LA DESTRA)
Si creeranno di nuovo i girotondi della sinistra, alle lotte dei no-tav, dei no-global, di quelli contro il ponte sullo stretto, degli anti-americani, dei contro-interventisti, dei contro allargamento basi nato, si aggiungeranno quelli dell'ultima ora:il popolo anti-expo, i "celentaniani".
In questo scenario, della torcia olimpica tutti se ne dimenticheranno.
ma la torcia, passa anche in Italia?,..
hum!?! pensa se qualcuno organizzasse una imboscata
e rubasse la torcia...
metto su spaghetti aglio olio e peperoncino..
oggi è stata una giornta soleggiata..
e tranquilla:) qui in bassa padana.
gud ivining! :)
the insider
ciao,
secondo me molti governi, tipo Sarkozy, vogliono salvare capra e cavoli, in aprile dicono una cosa e poi l'8 Agosto, se tutta l'attenzione mediatica sul Tibet si dovesse spegnere saranno tutti alla cerimonia d'apertura a Pechino.
vedo che proprio adesso hanno annullato il giro della fiaccola a Parigi.
Il fatto è che in capitali cinesi, sempre più consistenti, girano in tutto l'occidente.
Insomma ho paura che la posizione delle persone contro l'indegna poltica repressiva della Cina in Tibet, non va di pari passo su cosa fanno o faranno i potenti della terra.
Il presidente del CIO Rogge ha fatto una dichiarazione a favore della pace in Tibet che sa veramente di poco.
bobo
il mio metodo di meditazione è all'Italiana,
sigaro toscano, caffè, e grappino, e ti vengono
le idee migliori per proseguire la giornata...
ed intanto pensi a come risolvere i problemi.
Tempo fa mi sono letto, alcune cose del Dalai
Lama, un libro molto interessante è "la strada che porta
al vero", dove si parla dell'ottuplice sentiero.
Suggestiva immagine per imparare a pensare
e migliorare anche la vita, lavorando sulle cause.
Una cultura che si unisce con quella occidentale in
modo vincente, basta pensare all'architetto americano
Franck Lloyd Wright, che fuse Oriente ed occidente,
nell'architettura organica. La stessa Kay è
unione tra oriente ed occidente, il risultato
è eccellente, non c'è una cosa che fa che sia
vecchia, fa sempre le cose prima degli altri e li
anticipa, questo è l'effetto dell'unione e della cooperazione
tra i popoli. Il compito immanente che ci
aspetta come umanità non è combattere, tra di noi
ma vigilare l'universo, perchè possiamo conquistarlo
ma nello stesso tempo "difenderci" da possibili minacce.
La cina? sta perdendo le sue matrici culturali.
Le olimpiadi in Oriente sono l'occasione
di unire Oriente ad Occidente.
La cosa più sconcertante è il fatto che non ci sia
un atleta Tibetano..già questo è gravissimo!
In questo periodo abbiamo tutti un motivo per essere contenti ma c'è sempre qualcosa che non funziona...dovremmo tutti imparare a pensare....
the insider
alle 13:38
laura
IO CHE VENGO DA UN PAESE EX COMUNISTA,CHE HO VISSUTO IL COMUNISMO NEL TUTTO, SUO "SPLENDORE", DICO CHE CI SONO POCHE LE SPERANZE CHE LA CINA FA DEI PASSI INDIETRO! E NN SOLO PERCHE UN PAESE COMUNISTA,NN CENTRA NEMMENO TANTO........E PERCHE E LA MENTALITA CINESE,LE PICCOLE FORMICHE LAVORATRICI CAPACI DI CONSTRUIRE UN FORMICAIO ALTO COME UN GRATACIELO!SAI...QUANDO LE FORMICHE SI ESPANDANO PER CASA.........E TU TI SENTI IMPOTENTE ANCHE CON IL FLIT IN MANO!!!!!!!CIAO BUONA GIORNATA......E GRAZIE PER LE MAIL!